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Guida alla sigaretta elettronica

la sigaretta elettronica

Che cosa è una sigaretta elettronica?

Come funziona?

         Gli elementi della e-cig:

            - batteria

            - adattatore

            - atomizzatore

            - cartuccia

            - drip tip

            - cartomizzatore

            - caricabatterie

            - adattatore rete/auto

            - passthrough

            - liquidi

            - puff

 

 

Che cosa è la sigaretta elettronica?

Una sigaretta elettronica è costituita da una batteria ricaricabile e un atomizzatore (o inalatore) che vaporizza un liquido aromatizzato con o senza nicotina. La percentuale di nicotina può variare secondo le esigenze dell'utente. L’atomizzatore è noto col nome inglese di “Personal Vaper” (PV) ed è fornito di una resistenza che si attiva manualmente o automaticamente a seconda del modello di batteria per vaporizzare il liquido. Il liquido aromatico è contenuto in un filtro-cartuccia che monta sull’atomizzatore e viene rilasciato gradualmente. La ricarica di liquido può avvenire manualmente aggiungendo l’aroma nella cartuccia o montando cartucce pronte all’uso. La sigaretta elettronica spesso si discosta per forma e volume dalla classica “sigaretta analogica”, avendo necessità di soddisfare esigenze di autonomia e performance . Le e-cigarette sono un modo moderno per sostituire il fumo evitando i suoi effetti dannosi senza però rinunciare alla nicotina. I liquidi aromatici, anche senza nicotina, contengono ingredienti considerati sicuri e utilizzati anche in ambito farmaceutico o alimentare; nel fumo di sigaretta invece sono stati riscontrati fin ora 5.300 elementi tossici e/o cancerogeni. In realtà ciò che arreca maggior danno nella sigaretta tradizionale è la combustione di sostanze altamente tossiche (catrame, monossido di carbonio, etc.)

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Come funziona la sigaretta elettronica?

La batteria alimenta l’atomizzatore dotato di resistenza, che riscaldandosi vaporizza il liquido aromatico contenuto nel filtro-cartuccia.

Principali componenti della sigaretta elettronica

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Quali sono i componenti della sigaretta elettronica?

La batteria

La batteria al litio delle e-cig fornisce energia all’atomizzatore avvitato alla sua estremità. Ogni batteria è predisposta per ospitare un particolare tipo di atomizzatore. Ad esempio la batteria E-GO (con attaco 510) ospita solo atomizzatori 510, a meno che non si utilizzi un adattatore (vedi paragrafo seguente) .Sono disponibili batterie da 3,7 V di amperaggio che varia da 160 mAh a 1300 mAh. I milliampere indicano la capacità di una batteria: a maggiori mAh corrisponde maggiore autonomia e maggiori tempi di ricarica. La batteria si può considerare come il corpo della e-cig, influendo molto sul design del dispositivo. Può essere manuale o automatica: la prima si attiva tramite un pulsante, la seconda si attiva automaticamente quando si aspira. La differenza sostanziale tra i due modelli di batteria sta nel fatto che l’automatica dà la sensazione di aspirare da una tradizionale sigaretta in quanto non bisogna attivarla manualmente; la manuale invece consente di decidere per quanto tempo far lavorare la resistenza in modo da consentire al vapore di riscaldarsi e riempire la camera dell’atomizzatore prima di aspirare, per una maggiore sensazione di “fumo” inalato. Alcune batterie recano all’estremità inferiore un LED che si illumina simulando la brace della sigaretta. Alcuni modelli di batterie manuali sono dotati di sistema “cut off” che interrompe l’alimentazione in caso di prolungata pressione del pulsante, al fine di evitare il surriscaldamento dell’atom.

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Adattatori batteria/atomizzatore

Sono dei raccordi metallici forniti di filettatura che permettono di combinare atomizzatori e batterie non compatibili tra di loro. Ad esempio se si vuole montare un atomizzatore 801 su una batteria 510 avremo bisogno di un adattatore 510/801.

Dove si monta l'adattatore per batteria e atomizzatore

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Atomizzatori

L’atomizzatore è considerate il cuore della sigaretta elettronica. È l’elemento responsabile della vaporizzazione, e consiste in una resistenza  avvolta da uno “stoppino” per l’assorbimento del liquido. È posizionato al centro tra i tre componenti che costituiscono l’intero cilindro della sigaretta elettronica, la cartuccia ad un’estremità e la batteria dall’altra. Ne esistono sono diversi modelli, tra i più popolari ci sono i 510, 801 e 901 i quali montano solo sulle rispettive batterie (a meno che non si utilizzi un adattatore). Dello stesso modello di atomizzatore potremo trovare differenze nella resistenza. Ad esempio esistono atom 510 da 1,7 ohm detti low resistence (LR); da 2,5 e 3,0 ohm detti normal resistence (NR); e quelli adatti a batterie ad alto voltaggio (HV e HHV) cioè superiori a 3,7V.

Quale atomizzatore scegliere? E quanto tempo dura? Gli atom da 1,7ohm si riscaldano prima dando così più vapore, ma hanno una vita più breve a causa della loro fragilità. I 2,5 e 3,0 ohm sono quelli montati nei kit standard e hanno in genere una vita più lunga rispetto ai LR, offrendo comunque una buona quantità di vapore. Gli HV e HHV producono molto vapore e sono consigliati per i cosiddetti “big battery”, ovvero sigarette elettroniche che montano batterie non dedicate per raggiungere voltaggi oltre 3,7V. Ogni modello di atomizzatore (e a volte anche ogni singolo pezzo!) valorizza in modo diverso gli aromi, legando così la scelta dell’atom alla personale percezione ed esperienza.

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Cartucce-filtro

La cartuccia è un piccolo contenitore cilindrico aperto alle due estremità: una collegata all’atomizzatore e l’altra  per aspirare. Questo componente funge sia da contenitore per il liquido sia da bocchino permettendo al liquido di arrivare all’atomizzatore e al vapore di risalire, evitando nel contempo la risalita del liquido. Tutto ciò grazie alla piccola spugna assorbente al suo interno che trattiene il liquido e alla camera laterale separata che consente la risalita del vapore. Quando il liquido aromatico si esaurisce si può procedere con una ricarica manuale oppure sostituire la cartuccia stessa con una nuova pre-caricata.

Si può ovviare all’uso della cartuccia con l’utilizzo di un drip tip

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Drip tip

 Il drip tip è un piccolo cilindro che si innesta sull’atomizzatore al posto della cartuccia. Disponibili in diverse forme, colori e materiali, permettono di versare le gocce di liquido direttamente dentro l’atomizzatore: questo metodo è conosciuto come “dripping”.

Come si utilizza il drip tip

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Cartomizzatore

Il cartomizzatore, conosciuto anche come cartomizer, è un dispositivo che integra cartuccia e atomizzatore. Di pratico utilizzo, monta direttamente sulla batteria ed ha tutte le caratteristiche di un atom con l’aggiunta di un serbatoio di liquido integrato. Si ricarica rimuovendo il tappo superiore e versando il liquido direttamente sulla spugna che avvolge la resistenza.

Dove monta il cartomizzatore

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Caricabatterie

Dotato di un cavo USB e possibile connetterlo al PC, alla rete o all’accendisigari dell’auto tramite un adattatore.

Come ricaricare la batteria

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Adattatore rete

Dotato di ingresso USB si collega alla rete elettrica e ospita il caricabatterie.

 

Adattatore auto

 Dotato di ingresso USB si collega all’accendisigari dell’auto e ospita il caricabatterie

 

Come collegare il caricabatterie all'accendisigari

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Passthrough

Collegandolo ad un ingresso USB consente di attivare l’atomizzatore al posto della batteria. Utile per chi passa molto tempo al computer o in auto, evita le continue ricariche della batteria.

Come utilizzare il passthrough

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Liquidi

Noti anche come e-liquid o e-juice, sono prodotti con ingredienti largamente utilizzati dall’industria farmecautica e alimentare. In maggiore percentuale sono presenti il glicole propilenico (PG) e il glicerolo vegetale (VG). Esiste una vasta gamma di aromi ed è possibile scegliere la concentrazione di nicotina.

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Puff

Il termine inglese “puff” indica la boccata o “tiro” dalla sigaretta elettronica. È stato adottato dagli utenti dei forum come unità di misura per la durata delle batterie: ad esempio una batteria da 650 mAh completamente carica consente all’incirca 600-700 puffs (boccate) prima della ricarica successiva. 

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